Decidere di sostenere o meno Renzi è stata una scelta che ha diviso i compagni, tra favorevoli e non favorevoli. Ovviamente ogni scelta politica, così come ogni scelta più in generale, ha dei pro e dei contro,che potete leggere nel pdf da cui abbiamo estrapolato  un passaggio molto interessante.

Noi socialisti abbiamo oggi la possibilità finalmente di farci notare, di risollevare il prestigio del partito, con proposte e azioni concrete. Con questa operazione, i noi socialisti possiamo guadagnarci sul campo quella visibilità in Parlamento che manca da troppo tempo.

Di seguito un estratto del documento originale realizzato dalla Segreteria della Federazione Provinciale – PSI di Modena.

Per consultare il documento interno potete visitare: clicca su questo link

Lo strappo di Renzi ha indubbiamente colto di sorpresa un po’ tutta la politica italiana a partire dallo stesso PD oltre che dal neonato Governo e dal suo Presidente Giuseppe Conte.
La notizia che i socialisti, con il proprio senatore Riccardo Nencini, aderiscano al nuovo gruppo parlamentare, ha colto di sorpresa anche molti socialisti, ma di per sé non è una cattiva notizia ……anzi !
Partiamo intanto dal principio che noi socialisti non dobbiamo chiedere niente a nessuno (men che meno al PD e ancor meno a tanti elettori non socialisti) per fare le nostre scelte politiche sia che si tratti di tattica sia che si tratti di strategia.
Intanto per quanto riguarda il PD (che è il soggetto che perde i pezzi in quanto la scissione riguarda lui e non altri), da quando esiste, quando va bene i compagni socialisti li tollera, normalmente li ostacola.