Abbiamo raccolto una serie di temi trattati nel notiziario interno del PSI e abbiamo deciso di condividere alcune nostre riflessioni.

CONFLUENZA PSI – ITALIA VIA

È stato costituito un nuovo gruppo al Senato: “Partito Socialista-Italia Viva”. Lo hanno annunciato in una nota congiunta il segretario del Partito Maraio e il sen. Nencini, ribadendo “non è mai stata all’ordine del giorno la confluenza del Psi nel movimento che ha fondato Matteo Renzi. Si tratta di un accordo parlamentare che non inficia per nulla l’autonomia e l’identità del Partito. Il gruppo parlamentare avrà un taglio riformista che rafforzerà la nostra azione politica, nell’ottica dell’allargamento del campo del centrosinistra.

Come sottolinea il Presidente Maraio: “I socialisti non abbandoneranno mai la propria casa e la propria identità! Siamo convinti si debba costruire un progetto riformista che abbia come obiettivo principale l’unità del centrosinistra e che veda la partecipazione di tutti i movimenti e partiti politici riformisti e di centrosinistra, ognuno nella propria autonomia.

UN SOCIALISMO RIVOLUZIONARIO RIFORMISTA REVISIONISTA

Enrico Maria Pedrelli, segretario nazionale della Federazione dei Giovani Socialisti a un anno della sua elezione fa il punto. In questo anno sei riuscito a portare quella “cultura contadina” romagnola di cui tu stesso hai parlato
appena eletto segretario? Mi sono sempre speso per la difesa dei piccoli comuni e delle identità locali. Sull’agricoltura stiamo preparando progetti interessanti, dobbiamo difendere la piccola proprietà agricola dal latifondo che sta tornando, e contro il lucro folle delle grandi catene alimentari, dal nord al sud, fino ai pastori sardi, le cui problematiche tutti hanno già dimenticato. È un argomento che riguarda proprio i giovani che devono poter vivere della terra come lo hanno fatto i loro genitori.

RIDIMENSIONATA LA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA

La semplice riduzione dei parlamentari così come proposta e votata non può vederci favorevoli perché serve invece una più ampia riforma costituzionale. Nei prossimi mesi l’Italia sarà chiamata ad importanti appuntamenti elettorali, a cominciare dalle elezioni regionali che chiameranno al voto quasi la metà dell’elettorato del Paese. Non è un errore in sé ridurre la composizione delle Camere ma lo diventa se a questa misura non si accompagna una riforma complessiva dell’assetto costituzionale che renda più efficiente il processo decisionale del Paese. Una legge votata da gran parte del mondo della politica per andare incontro al consenso facile che si ottiene attaccando il Palazzo.

SENZA RISORSE IL CODICE ROSSO NON FUNZIONA

Fare le leggi senza tenere conto della realtà pratica della struttura che le deve poi sostenere, è solo riempirsi la bocca e sciacquarsi la coscienza.La procedura prevista dal Codice Rosso, la nuova legge del 9 agosto a tutela delle vittime di maltrattamenti in famiglia, stalking e violenze sessuali che prevede: misure più aspre per i colpevoli, un avvio più rapido dei procedimenti penali per tali reati e ne introduce nuovi per diffusione di materiale sessuale, matrimonio indotto e violazione delle misure di allontanamento, non sta producendo i risultati sperati e sta creando caos nelle Procure italiane. La legge è stata varata senza contestuali stanziamenti dei fondi necessari […]

 

Queste sono solo alcune estrapolazioni dei vari temi trattati, tra cui anche:

  • Direzione nazionale del Partito
  • Far crescere un giovane riformista. Diventa Sostenitore
  • L’aiuto al suicidio non è sempre punibile
  • Fermare il massacro dei Curdi
  • Allende e la via al Socialismo democratico
  • Riassunto dell’assemblea Socialista

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Federazione Provinciale di Ravenna