La regione Emilia-Romagna lo scorso luglio aveva promosso un bando rivolto alle imprese costruttrici e alle cooperative per un programma di “Housing Sociale”, con focus su temi come:

  • Persone
  • Famiglie
  • Socialità

La Giunta ha ufficialmente approvato la graduatoria finale e 14 progetti sono riusciti ad aggiudicarsi il premio messo in palio dalla Regione, ossia 5 milioni di euro. Questi soldi sono stati destinati alla creazione di diversi alloggi, puntando anche sulla demolizioni di edifici pre-esistenti e sperimentando soluzioni innovative (risparmio energetico, sicurezza sismica, ecc).

Un esempio è rappresentato da progetti di abitazioni solidali e di co-housing in case nuove o in soluzioni recuperate.

Sono stati realizzati in totale 127 alloggi per famiglie numerose o con un solo genitore, persone con disabilità, giovani coppie e anziani. Tutti i richiedenti devono avere un reddito medio basso, non devono potersi permettere l’acquisto di un immobile e non devono possedere i requisiti per l’assegnazione di un alloggio popolare.

Al bando hanno aderito un gruppo di aziende private e di cooperative del territorio.

Contributi

Per gli interventi di recupero e rigenerazione urbana il contributo varia da un minimo stabilito di €30.000 ad un massimo di €50.000, per ciascun alloggio. Per quei progetti che dimostrano contenuti sperimentali o di novità è previsto un incremento di € 5.000. Un esempio in questo senso è la soluzione Co-Housing: appartamenti privati caratterizzati dall’utilizzo di spazi comuni come i giardini, la lavanderia, sale ludiche, ecc). 7 progetti dei 14 che hanno vinto il bando, posseggono queste caratteristiche.

Beneficiari

A chi è rivolto il programma? L’ Housing Sociale è per tutte quelle persone che hanno un reddito ISEE non superiore a €41.006 (€55.000 per gli appartenenti a nuclei familiari distinti o nuovi). Si può acquistare anche con patti di futura vendita ed approfittando di uno sconto bari al contributo concesso al costruttore (dai €30.000 ai €50.000). Chi non ha intenzione di acquistare, potrà scegliere di affittare un appartamento con uno sconto del 20% sul canone e con accordi per patti di futura vendita.

NON possono accedere alle soluzioni abitative coloro che abbiano già degli appartamenti (anche in usufrutto) nella regione Emilia.Romagna, oppure che abbiano già ricevuto di contributi pubblici per l’acquisto di immobili.