Per l’anno accademico 2019/2020 l’Emilia-Romagna ha deciso di investire nel diritto allo studio universitario, e ha deciso di investire oltre 94 milioni di euro per borse di studio e servizi a tutti gli studenti idonei.

Rispetto allo scorso anno – e in continuità con il trend registrato negli anni precedenti – i beneficiari aumentano di oltre 1.000 studenti (+4,5%) con un conseguente incremento della spesa in denaro e servizi di 4,8 milioni: il 5,5% della spesa complessiva necessaria, che già lo scorso anno aveva raggiunto 89 milioni e 423mila euro.

Ogni anno cresce il numero degli studenti beneficiari (quest’anno +4,5%) così come sono sempre più numerosi i giovani che scelgono di studiare negli atenei della Regione.

La Regione ha deciso di integrare le risorse nazionali provenienti dal FIS (Fondo integrativo statale)  di circa 31 milioni di euro, investendo circa 40 milioni del bilancio regionale e del bilancio ER.GO. In questi progetto confluiscono poi 23 milioni di tassa regionale per il diritto allo studio universitario.

Borse di studio e servizi: come funzionano

Le soglie economiche ISEE e ISPE per accedere ai benefici sono rispettivamente di 23mila e 50mila euro.

Le borse di studio variano da un minimo di 1.097 ad un massimo di 5.371,58 euro annui. E’ prevista anche una  borsa di studio internazionale fino a 5.495 euro per gli studenti che decideranno di studiare per almeno 6 mesi in Atenei partner esteri.

Alle borse di studio si affiancano anche diversi servizi, quali:

  • gli assegni formativi compresi tra 2mila e 4mila euro per Master, corsi di alta formazione e specializzazione;
  • gli interventi straordinari, massimo di 2mila euro per studenti in difficoltà;
  • i contributi per la partecipazione a programmi di mobilità internazionale di importo commisurato al periodo di soggiorno;
  • i contributi e servizi per la partecipazione a percorsi di tirocinio formativo post laurea rivolti a studenti fuori sede borsisti nelle residenze ER.GO.

Si è deciso inoltre di investire nelle alte competenze e nella ricerca con un piano di finanziamento approvato dalla giunta Regionale per circa 1,5 milioni di euro e 50 assegni di Ricerca. Gli ambiti dell’investimento sono:

  • “Risorse umane per un’economia digitale: big data e intelligenza artificiale”
  • “Risorse umane per la specializzazione intelligente”.

Gli obiettivi sono progetti legati allo sviluppo sostenibile e allo sviluppo economico.

Le candidature dovranno essere presentate dalle Università dell’Emilia-Romagna e dai centri di ricerca presenti sul territorio entro gennaio 2020. Per ogni informazione relativa all’invito è possibile consultare la pagina: http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione/bandi-regionali/2019/progetti-per-le-alte-competenze-per-la-ricerca-e-il-trasferimento-tecnologico. È anche possibile contattare il Servizio regionale “Programmazione delle Politiche dell’istruzione, della Formazione, del Lavoro e della Conoscenza”, all’indirizzo mail Progval@regione.emilia-romagna.it.