Premetto due pareri personali:

1) Ero favorevole alle proposte oggetto poi del Referendum del 2016 che le bloccò. Eliminare il Senato con le medesime competenze della Camera dei Deputati era necessario ed avrebbe tagliato “ le poltrone “ ( come alla Lega e al M5S piace scioccamente chiamare i Parlamentari ) più della legge costituzionale approvata martedì 8 ottobre.

Mantenere il Senato come “ Camera delle Autonomie “ avrebbe consentito di dare alle Istituzioni territoriali una sede Ufficiale di confronto valorizzandone i Ruoli ( problema all’O.G. con anche regioni leghiste come Lombardia e Veneto ). Però nel 2016 la Lega votò contro.

2) Sono favorevole ad una “ Assemblea Nazionale “ , come è chiamata in altri Stati , rappresentativa del voto espresso dai cittadini ( poteva essere la Camera dei Deputati ) ma senza quorum punitivi come avvenuto in passato. Come non dare alcun rappresentante nell’Assemblea ad una lista che ottiene ,ad esempio, 800.000 voti? Sarebbero ottocentomila cittadini che sarebbero ignorati? Le problematiche di “ governabilità “, se esistessero, troverebbero soluzione in specifiche “leggi operative “.
Comunque, le assolute priorità di un Parlamento Nazionale devono essere la RAPPRESENTATIVITA’ e la FUNZIONALITA’.

Speriamo, ma la Corsa che si è fatta nelle settimane scorse per dare soddisfazione al M5S (come governo) da una parte e dimostrare di aver contribuito alla riduzione delle spese dei “poltronari “ dall’altra parte (l’opposizione ) ha portato ad una votazione che in passato sarebbe stata bollata come “ bulgara “!

553 si – 14 no – 2 astenuti: ne sarebbero bastati 316 ! Risparmio spese 0,007 %, ma tanto valeva
tagliare di più , o no ?
E’ chiaro che il M5S ambiva ad avere subito un successo dopo la figuraccia alle Europee e del Conte 1° ed il PD ha accettato dopo avere , in passato , detto No per tre volte ! Le riforme Costituzionali su una tematica vanno fatte in contemporanea e non a pezzetti alla volta.
Se si continuerà a prospettare interventi legislativi in modo superficiale e senza Ragionare si andrà a “sbattere “ sicuramente . A proposito della superficialità , continuano dichiarazioni del M5S meritevoli di analisi . Dopo quella di De Maio dopo l’approvazione del “ reddito di cittadinanza “ ( che si sta dimostrando un disastro ) ebbe a dire : “ abbiamo sconfitto la povertà “ ma c’è quella recente di Casaleggio : “ tra qualche lustro non ci sarà più il Parlamento “ !

A proposito di Riflettere e Ragionare.
Si tenga presente che la legge entra in vigore tra tre mesi ma , se fosse attivato un Referendum , si dovrebbe attenderne il risultato poi. Nel mentre se si dovesse votare si applicherebbe la legge elettorale vigente che è la ennesima negli ultimi settant’anni assegnando all’Italia il record mondiale di modifica delle norme in merito ! Già si discute di diminuire l’età del diritto di voto ( 16 anni ?) e non vorremmo si innescasse un’altra corsa per dimostrare di essere moderni e riformisti . Si rifletta e si ragioni; a sedici anni si ha capacità di analisi politica (minimale), di esperienza di vita ( esperienza di lavoro già è stata sdoganata colpevolmente per l’elezione dell’attuale parlamento specie dal M5S !).

L’Italia in effetti deve CORRERE specie negli investimenti di ogni tipo e nel settore fiscale ma , per favore , non si dimentichi che è indispensabile anche RAGIONARE .

 

Articolo di Mauro Veronesi

Direzione provinciale PSI (Modena)